Tempi indicativi per tipologia di progetto
I tempi che seguono sono quelli che gestiamo abitualmente sui nostri progetti e presuppongono che i contenuti (testi di partenza, immagini, logo, dati aziendali) arrivino nei tempi concordati. Sono giorni lavorativi, non giorni di calendario.
- Landing page singola per una campagna o un servizio: indicativamente 7-10 giorni lavorativi
- Sito aziendale da 4 a 8 pagine con blog e modulo contatti: indicativamente 3-5 settimane
- Sito professionale avanzato multi-servizio con contenuti SEO estesi: indicativamente 5-8 settimane
- Progetti con automazioni, agente AI o integrazioni con gestionali: si valutano caso per caso sul brief
Le fasi del progetto, una per una
Un sito non si costruisce in blocco: si attraversano fasi con obiettivi diversi. Sapere cosa succede in ognuna ti aiuta a capire dove il progetto può accelerare e dove invece serve la tua approvazione.
- Brief e analisi (2-4 giorni): obiettivi di business, pubblico, concorrenti, parole chiave da presidiare
- Architettura e wireframe (2-5 giorni): quali pagine servono davvero e come si arriva al contatto
- Contenuti e copywriting (variabile): la fase che più spesso determina la durata totale
- Design (5-10 giorni): identità visiva applicata alle pagine chiave, poi estesa alle altre
- Sviluppo (5-15 giorni): costruzione delle pagine, moduli, integrazioni, versione mobile
- SEO tecnica, test e messa online (3-5 giorni): velocità, dati strutturati, tracciamento, controlli finali
Cosa allunga davvero i tempi
Nella nostra esperienza il ritardo quasi mai nasce dallo sviluppo. Nasce da tre cose: contenuti che arrivano in ritardo, revisioni senza un referente unico e richieste nuove aggiunte a lavori iniziati. Definire questi tre punti nel preventivo è il modo più efficace per rispettare la data di pubblicazione: nella guida su cosa deve includere un preventivo sito web trovi il dettaglio delle voci da chiedere sempre per iscritto.
- Testi, foto e dati aziendali consegnati a rate invece che in un unico blocco
- Più persone che approvano il design senza una decisione finale condivisa
- Funzionalità aggiunte a progetto avviato (e-commerce, area riservata, nuove lingue)
- Accessi a dominio, hosting o profili Google non disponibili al momento della messa online
Come accorciare i tempi senza abbassare la qualità
Si può pubblicare prima senza pubblicare peggio. La leva più efficace è la pubblicazione a fasi: si mette online il nucleo che genera contatti (home, servizi, contatti, pagina locale) e si aggiungono blog, case study e pagine secondarie nelle settimane successive. Il sito inizia a lavorare e Google inizia a scansionarlo prima.
- Nomina un referente unico con potere decisionale sulle approvazioni
- Consegna i contenuti in un'unica cartella condivisa all'avvio dei lavori
- Concorda due sole finestre di revisione, non revisioni continue
- Pubblica in due fasi: prima le pagine che convertono, poi i contenuti di approfondimento