Conformità dell'Assistente AI ad AI Act e GDPR
Documento versione 1.1 — ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026. Riferimento al Regolamento (UE) 2024/1689 e al Regolamento (UE) 2016/679.
1. Premessa e ambito
Il presente documento descrive il funzionamento dell'assistente conversazionale basato su intelligenza artificiale (di seguito "l'Assistente AI") integrato nel sito creazionesitiweb.xyz e ne attesta la conformità al Regolamento (UE) 2024/1689 (di seguito "AI Act") e al Regolamento (UE) 2016/679 (di seguito "GDPR"). Si tratta di una dichiarazione di conformità del deployer (utilizzatore) del sistema, non di una certificazione rilasciata da un ente terzo.
I dati identificativi del Titolare del trattamento e del deployer del sistema AI sono riportati nella sezione contatti pubblicata in homepage e nella Privacy Policy, alle quali si rinvia integralmente.
2. Descrizione del sistema
- Nome: Assistente AI di Creazione Siti Web
- Finalità: assistenza informativa pre-contrattuale e commerciale (illustrazione dei servizi, risposte alle FAQ, invito alla consulenza gratuita).
- Modello sottostante: Large Language Model generativo di Google (famiglia Gemini) accessibile tramite gateway Lovable AI. Il deployer non addestra né effettua fine-tuning del modello.
- Interfaccia: chat widget testuale, accessibile dal sito, con dichiarazione esplicita che l'utente sta interagendo con un sistema AI.
- Uscite del sistema: risposte testuali informative. L'Assistente AI non produce decisioni automatizzate con effetti giuridici o significativi sulle persone.
3. Classificazione ai sensi dell'AI Act
L'Assistente AI è un sistema AI ai sensi dell'art. 3(1) AI Act. La classificazione del rischio è la seguente:
- Pratiche vietate (art. 5): non applicabile. Il sistema non impiega tecniche subliminali, non effettua social scoring, non inferisce emozioni, non esegue categorizzazione biometrica.
- Alto rischio (Allegato III): non applicabile. Il sistema non è usato in ambiti quali biometria, infrastrutture critiche, istruzione, occupazione, servizi essenziali, forze dell'ordine, migrazione o giustizia.
- Rischio limitato (art. 50): applicabile. Trattandosi di sistema AI che interagisce direttamente con persone fisiche, si applicano gli obblighi di trasparenza previsti dall'art. 50 AI Act.
Il deployer non è provider ai sensi dell'art. 25 AI Act, in quanto non sviluppa il modello sottostante né lo commercializza con proprio marchio; utilizza un modello di uso generale (GPAI) fornito da terzi.
4. Misure di conformità all'AI Act
4.1 Trasparenza (art. 50)
- Nel widget di chat è indicato in modo chiaro "Assistente AI" e la prima risposta comunica esplicitamente all'utente che sta interagendo con un sistema di intelligenza artificiale.
- Le risposte generate sono di natura informativa e non sono presentate come consulenza professionale personalizzata.
4.2 Supervisione umana
- L'utente può in qualsiasi momento richiedere il contatto con un operatore umano tramite il pulsante dedicato alla consulenza umana e tramite la pagina Contatti.
- Nessuna decisione contrattuale, economica o giuridica viene assunta autonomamente dal sistema. Preventivi, offerte e condizioni sono sempre confermati da personale umano.
4.3 Robustezza e sicurezza
- Prompt di sistema vincolato ai servizi del deployer, con divieto esplicito di inventare dati, statistiche o prezzi fissi.
- Validazione lato server dei messaggi in ingresso: limiti su numero (max 20 messaggi per richiesta) e lunghezza (max 2.000 caratteri per messaggio) per prevenire abusi e prompt injection su larga scala.
- Gestione controllata degli errori del gateway AI (codici 402, 429, 500) con messaggi generici all'utente e log lato server.
- Chiave API del gateway custodita esclusivamente lato server (Edge Function), mai esposta al browser.
4.4 Alfabetizzazione AI (art. 4)
Il personale del deployer che progetta, integra e mantiene l'Assistente AI possiede un livello adeguato di alfabetizzazione all'intelligenza artificiale, conoscendo capacità, limiti e rischi del modello utilizzato.
4.5 Non applicabilità dell'obbligo di marcatura (art. 50, par. 4)
L'obbligo di marcatura dei contenuti sintetici previsto dall'art. 50, par. 4, AI Act non trova applicazione al presente sistema. L'Assistente AI produce esclusivamente testo conversazionale all'interno del widget di chat e non genera né diffonde deep-fake, immagini, audio o video sintetici suscettibili di essere confusi con contenuti autentici. Il contesto d'uso (widget etichettato "Assistente AI" e disclosure esplicita in prima risposta) rende la natura generata del testo immediatamente riconoscibile all'utente ai sensi dell'art. 50, par. 1.
5. Conformità al GDPR
5.1 Titolare del trattamento
I dati identificativi del Titolare del trattamento sono riportati nella Privacy Policy e nella sezione contatti in homepage.
5.2 Tipologia di dati trattati
- Contenuto testuale dei messaggi digitati volontariamente dall'utente durante la conversazione.
- Ove l'utente scelga di richiedere la consulenza gratuita: nome, email, telefono e informazioni fornite (esigenza, tempistica, budget).
- Non vengono trattate categorie particolari di dati (art. 9 GDPR); si invita l'utente a non inserire dati sensibili nella chat.
5.3 Base giuridica e finalità
- Assistenza pre-contrattuale (chat): art. 6(1)(b) GDPR — esecuzione di misure precontrattuali su richiesta dell'interessato; in via residuale art. 6(1)(f) — legittimo interesse a fornire assistenza commerciale.
- Contatto per consulenza: art. 6(1)(b) GDPR ed eventuale consenso specifico per la conservazione del contatto ai sensi dell'art. 6(1)(a).
5.4 Assenza di decisioni automatizzate (art. 22 GDPR)
L'Assistente AI non effettua profilazione né adotta decisioni automatizzate che producano effetti giuridici o incidano in modo significativo sull'interessato.
5.5 Conservazione e sicurezza
- I messaggi della chat non sono persistiti nel database del deployer: transitano dal browser dell'utente all'Edge Function e da questa al gateway AI, senza salvataggio strutturato lato server.
- I dati inviati tramite il form di consulenza sono memorizzati nel database del deployer, protetti da Row Level Security (RLS) e accessibili solo al personale autorizzato con ruolo di amministratore.
- Trasmissione dati in HTTPS (TLS). Secret e chiavi API custoditi esclusivamente lato server.
5.6 Destinatari e subresponsabili
- Lovable (fornitore piattaforma di hosting e AI gateway): server nell'Unione Europea per l'hosting dell'applicazione.
- Google LLC (fornitore del modello Gemini attraverso il gateway): il transito dei prompt può comportare trasferimento extra-UE verso gli Stati Uniti, coperto dalle Standard Contractual Clauses approvate dalla Commissione Europea e dal DPF (Data Privacy Framework) UE-USA.
5.7 Diritti dell'interessato
L'interessato può esercitare in qualsiasi momento i diritti di cui agli artt. 15-22 GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, portabilità, opposizione, revoca del consenso), secondo le modalità indicate nella Privacy Policy. È inoltre riconosciuto il diritto di proporre reclamo al Garante per la Protezione dei Dati Personali (www.garanteprivacy.it).
5.8 Valutazione d'impatto (DPIA)
Il trattamento operato tramite l'Assistente AI non rientra tra i casi di DPIA obbligatoria ai sensi dell'art. 35 GDPR e delle Linee guida WP248 del WP29 / EDPB: non comporta monitoraggio sistematico su larga scala, non tratta categorie particolari di dati, non produce decisioni automatizzate con effetti significativi. È stata comunque effettuata una valutazione preliminare del rischio, con esito basso.
6. Misure di sicurezza tecniche e organizzative
- Trasmissione dati esclusivamente in HTTPS (TLS 1.2+).
- Validazione e sanitizzazione degli input lato server.
- Rate limiting e limiti dimensionali sulle richieste al gateway AI.
- Row Level Security (RLS) su tutte le tabelle contenenti dati personali; accesso all'area amministrativa gated tramite autenticazione e ruolo.
- Secret e chiavi API gestiti come environment variables server-side, mai esposti al client.
- Aggiornamenti periodici delle dipendenze e review di sicurezza automatica del codice.
7. Governance e revisione
Il presente documento è riesaminato almeno una volta l'anno e ogni volta che intervenga una modifica sostanziale del sistema (cambio di modello, nuove finalità di trattamento, nuove funzionalità), o comunque a seguito di aggiornamenti significativi della normativa applicabile.
8. Riferimenti normativi
- Regolamento (UE) 2024/1689 — Artificial Intelligence Act
- Regolamento (UE) 2016/679 — General Data Protection Regulation (GDPR)
- D.Lgs. 196/2003 come modificato dal D.Lgs. 101/2018
- Direttiva 2002/58/CE (ePrivacy)
- Linee guida EDPB in materia di trasparenza, base giuridica e trasferimenti internazionali
9. Registro delle versioni
| Versione | Data | Modifiche |
|---|---|---|
| 1.0 | 10 luglio 2026 | Prima emissione |
| 1.1 | 10 luglio 2026 | Riformulazione § 4.5 come esplicita non applicabilità dell'art. 50(4); allineamento della Privacy Policy sui subresponsabili extra-UE (Lovable / Google Gemini via gateway AI). |
10. Contatti
Per informazioni sul sistema AI descritto, sui trattamenti di dati personali ivi effettuati o per esercitare i diritti riconosciuti dal GDPR, si rinvia alla sezione contatti in homepage e alla Privacy Policy, che contengono i dati identificativi aggiornati del Titolare del trattamento.