Le voci tecniche che non possono mancare
Un preventivo serio specifica sempre l'ambito tecnico del progetto. Non bastano "sito responsive moderno" o "ottimizzato SEO".
- Tecnologia o CMS utilizzato (es. React, WordPress, framework custom)
- Hosting consigliato e prestazioni attese (Core Web Vitals)
- Numero di template di pagina e numero di pagine totali
- Sistema di gestione contenuti e chi può modificarli
- Backup, sicurezza, aggiornamenti previsti
I deliverable di copy, design e contenuti
Spesso le sorprese arrivano qui: il preventivo non specifica chi scrive i testi o procura le foto, e il cliente si ritrova a doverlo fare da solo a metà progetto.
- Copywriting incluso (parziale o completo) e numero di parole stimato
- Foto: stock incluse, foto custom, oppure a carico del cliente
- Grafica: icone, illustrazioni, branding (se serve restyling)
- Numero di revisioni incluse per ogni fase
SEO, tracciamento e analisi
La SEO non è un optional. Anche un preventivo base dovrebbe specificare quale SEO è inclusa.
- Ricerca keyword: inclusa o extra
- Ottimizzazione on-page (title, meta, H1, schema)
- Implementazione di Google Analytics 4 e tracciamento conversioni
- Sitemap XML, robots.txt, canonical, breadcrumb
- Eventuali integrazioni con Google Search Console
Tempi, pagamenti e manutenzione
Le voci che riguardano la gestione del progetto sono le più trascurate. Sono anche quelle che generano più frizioni.
- Tempi di consegna con milestone (wireframe, design, sviluppo, test)
- Modalità di pagamento: acconto, saldi intermedi, saldo finale
- Periodo di assistenza post-lancio incluso (in giorni o mesi)
- Costo della manutenzione annuale (se prevista)
- Costo orario per modifiche fuori scope
Clausole di proprietà e uscita
Su questo aspetto vediamo ancora troppi clienti rimasti "prigionieri" di un fornitore. Verifica sempre tre cose:
- Il dominio è intestato a te (e a nessun altro)
- Il codice e i contenuti sono di tua proprietà a fine progetto
- Puoi migrare hosting e accessi senza penali