Cosa cambia davvero tra le due soluzioni
La differenza non è solo nel numero di pagine. Cambia l'obiettivo, la struttura informativa, il modo di scrivere e di misurare i risultati.
- Landing page: una sola offerta, un solo obiettivo, decisione veloce
- Sito web: panoramica completa di ciò che fai, più punti di ingresso SEO, più percorsi utente
- Landing: copy persuasivo, prove sociali, CTA ripetuta
- Sito: struttura informativa, blog, area servizi, casi studio
Quando scegliere una landing page
La landing page è la scelta giusta quando hai un'offerta chiara da promuovere e un canale a pagamento attivo. È perfetta per validare velocemente un'idea o spingere una promo specifica.
- Stai facendo Google Ads o Meta Ads su un singolo servizio
- Vuoi validare un nuovo prodotto o nicchia
- Promuovi un evento, un webinar, un download
- Hai un budget limitato e vuoi partire in 7–10 giorni
Quando serve un sito web aziendale
Il sito web aziendale è indispensabile quando la tua attività è ricca, la tua reputazione passa dal web e vuoi crescere su SEO organica. È un investimento più alto ma con ritorni più stabili nel medio periodo.
- Hai più linee di servizio o prodotto da raccontare
- Vuoi posizionarti su Google su decine di parole chiave
- Lavori molto su passaparola e referenze (chi ti cerca deve trovarti credibile)
- Vuoi pubblicare contenuti, casi studio, area clienti, blog
La soluzione ibrida che spesso funziona meglio
Per molte PMI italiane la risposta migliore è entrambi: un sito aziendale come base solida e landing page dedicate per ogni campagna pubblicitaria. Così la SEO organica cresce nel tempo e le campagne pagate hanno pagine ottimizzate per la singola promessa.
Questa è anche la strada che consigliamo nei nostri preventivi quando il budget lo permette, partendo dal sito e aggiungendo le landing in fasi successive.